Immagini in movimento: le tue immagini prendono vita

Le immagini da sempre hanno suscitato interesse nell’umanità, dai graffiti rupestri è stato un divenire di immagini per comunicare.

Sappiamo che la comunicazione è efficace se il modello comunicativo è in grado di avere un soggetto A e un soggetto B che riescano a interagire, superando quelli che definiamo “rumori” di fondo.

CINEMAGRAPH: UN PO’ DI STORIA

La stampa ha segnato una grande svolta per l’umanità, trasformando le immagini alla portata di tutti o quasi. Pensiamo ai primi anni del secolo scorso, alla grandezza dei manifesti pubblicitari, pensati per aiutare la popolazione nei temi della sicurezza sul lavoro, contagio di malattie, uso di oggetti, sicurezza dei bambini.

Tutto questo condito da un grande stupore da parte di un pubblico che essendo per larga parte analfabeta, riusciva a cogliere le spiegazioni ugualmente.

Da li non ci si è mai fermati.

Con l’ondata di capitalismo degli anni ’50 il numero di immagini è progressivamente aumentato.

Per l’Italia Pubblicità Progresso negli anni ’60 ha segnato la svolta. Così che, alla fine del XIX sec l’offerta immagini fu sempre più vasta. Fino ad arrivare ai nostri giorni.

Non potremmo fare a meno delle immagini, delle foto, dei video.

Resi sicuramente sempre più dipendenti dai social, a tutte le età cerchiamo di essere parte del mondo online.

Ma l’innovazione non è finita.

Esiste qualcosa a metà tra un video e una foto. Qualcosa di nuovo, di impatto. Significativamente imponente nel mercato del web marketing.

E’ opera del Cinemagraph, anche definito immagini in movimento, qualcuno te lo dirà senza spiegarti di che cosa si tratta e tu ti chiederai che cosa sia e come si usi. Per questo ti consiglio di dare un’occhiata a questo articolo.

Foto e video sono sempre stati due concetti molto diversi, i video derivano dal concetto di fotografia ma allo stesso tempo una foto rende un’immagine statica ed è molto difficile rendere una foto tale da coglierne il movimento e il dinamismo, solo i grandi fotografi riescono a farlo.

Parliamo di immagini dove abbiamo la staticità di una foto e la perfezione di quest’ultima ma anche l’emozione, il dinamismo del video in una piccola parte.

CHE COSA E’ UN CINEMAGRAPH?

Molti attribuiscono l’alba del cinemagraph alla Fashion Week 2011 di New York City. 

Fu allora che un paio di fotografi di moda: Jamie Beck e Kevin Burg, iniziarono a creare e condividere una serie di foto in movimento, suscitando l’interesse del settore modaiolo ma anche di quello artistico e fotografico nello specifico.

Senza un termine adeguato per descrivere queste immagini creative, i fotografi di moda hanno deciso di coniare una nuova frase.

E proprio così, il termine “cinemagraph” è nato. Cliccando qui potete visionarne degli esempi.

Dagli eventi e dalle unioni artistiche, nascono le più belle novità di sempre.

Sono immagini (minivideo) che contengono una sequenza di movimenti ripetuti. Solo una piccola porzione dell’immagine risulta in movimento mentre il resto è statico, nonostante questo la dinamicità e l’effetto ottico riescono a colpire.

Se stai pensando che gli utenti siano attratti da questa tecnica che ricorda il primo cinema dei fratelli Lumiere, posso garantirti che non ti sbagli. Cinemagraph è il nuovo formato del marketing digitale. La sua efficacia e innovazione crea un grande interesse negli utenti.

Pensiamo alla potenzialità dei social, soprattutto instagram che lavora e vive di immagini.

Da quando esistono le storie di instagram molti utenti non guardano altro che quelle, ma se facciamo attenzione alle campagne di marketing dei grandi brand che usano instagram e gli influencer per monetizzare, i minivideo di Cinemagraph sono quelli più usati.

Questo perché tende ad avere una viralità maggiore rispetto alla fotografia tradizionale.

DOVE E COME SI POSSONO USARE LE IMMAGINI IN MOVIMENTO?

Le possibilità di utilizzo sono infinite.

Esprime la creatività, l’immediatezza, la semplicità di un concetto in una cornice. Popolare nel marketing digitale, utilizzato da tantissimi brand per creare interesse e quindi traffico nei loro siti e social.

Qualche esempio pratico:

  • Pubblicità digitale
  • Siti web e blog
  • E-mail e newsletter
  • Social
  • Display digitali e mezzi pubblici
  • Musei e gallerie d’arte

DI COSA ABBIAMO BISOGNO PER FARE UN CINEMAGRAPH?

  • Uno smartphone/reflex
  • Un treppiede solido per tenere ferma la tua camera
  • Photoshop

Bene, adesso ti serve il dinamismo giusto per creare un minivideo. Posiziona il tuo treppiede e la fotocamera/telefono e prova a versare dell’acqua da una bottiglia al bicchiere.

Adesso importa la clip e trascinala in photoshop nella tua fantastica timeline. Scegli la porzione che vuoi rendere viva che sia meno in movimento e taglia le altre porzioni di video. Resterà a te adesso elaborare e scegliere la porzione di immagine da bloccare e quella da far emergere come dinamica e in movimento.

Facile no?

PERCHE’ LE IMMAGINI IN MOVIMENTO?

  • Semplicità e efficacia: Qualsiasi sia la tua immagine anche se semplice e non forzata, l’efficacia è garantita.
  • Emozionante: la noia è la cosa che spesso fa cambiare canale, pagina, scorrere una foto. L’immagine in movimento è creata appositamente per trasmettere un’emozione, per dare qualcosa, permette agli utenti di vivere in prima persona l’esperienza.
  • Costi di produzione: contenuti. Qualsiasi smartphone di medio livello o una reflex entrylevel e un programma di editing valido, ti permetterà di realizzare le tue immagini in movimento. Non ti servirà un’attrezzatura cinematografica ma il risultato sarà da fare invidia ai professionisti.

Lo storytelling di un brand, è fatto anche di piccole porzioni che lo rendono unico. Un filmato che viene realizzato con la tecnica cinemagraph riesce a raccontare a pieno la storia di un brand. Ed è per questo negli ambiti più svariati, soprattutto moda e travelinfluencing, viene sempre più considerato questo modo di fare video. Pensa ad esempio all’uso del timelapse sulle rive del Tamigi con un panorma mozzafiato al tramonto, con delle imbarcazioni sullo sfondo, immagina che l’immagine risulti statica e ci siano solo delle piccole porzioni di timelapse in movimento, tutto questo per 8/10 sec.

cinemagraph best apps

LE MIGLIORI APPLICAZIONI  PER IOS E ANDROID

Partiamo dal presupposto che ormai esistono delle applicazioni sia per IOS che per Android che quasi fanno anche il caffè se glielo chiedi ma trovo che quelle più vincenti siano appunto quelle che ti semplificano la vita, facendoti provare effetti che solo chi è del settore riesce a ricreare. Non saranno app professionali ma saranno comunque perfette per chi vuole creare qualcosa di “magico” e in movimento, usando le sue più belle foto e video.

  • Flixel Cinemagraph Pro è un’app che puoi utilizzare su qualsiasi dispositivo iOS; è anche un software cinemagraph disponibile per dispositivi macOS. Semplifica come creare e modificare cinemagraphs su iPhone e iPad. Tutto quello che devi fare è importare o scattare in-app, per un massimo di 10 secondi, quindi modificare usando una funzione di mascheramento live.
  • Fotodanz è uno strumento che rende semplice la realizzazione di cinemagraph. Puoi registrare i tuoi video in-app fino a 3-5 secondi. Allo stesso tempo viene scattata una foto in modo da avere sia le parti video che quelle fotografiche pronte all’uso. Sei limitato a pochi secondi di video in Fotodanz, ma potrebbe essere un modo per apprendere i passaggi di base necessari per creare cinemagraphs. Ci sono versioni gratuite e a pagamento di Fotodanz disponibili per il download.
  • Lumyer è un’app che ti consente di aggiungere effetti animati su immagini fisse e video. È un modo rapido e divertente per creare un effetto simile al cinemagraph. Sui contenuti girati sul tuo dispositivo mobile Android. Gli effetti nell’app Lumyer sono di qualità superiore rispetto a quelli che troverai su Instagram, ma sono comunque notevolmente diversi rispetto al movimento video reale. Le esportazioni di Lumyer sono file GIF e MP4. L’app è scaricabile gratuitamente e sono disponibili acquisti in-app.

 

IMMAGINI PER FARE I BIG MONEY?

A questa domanda non è molto difficile rispondere dopo i riferimenti che ti ho dato in questo articolo.

Però ti faccio notare che se stai pianificando una strategia di media marketing su instagram dove il pubblico per il 55% è il più giovane di quello della maggior parte delle altre piattaforme, tanto da essere considerato il social preferito dei millenials, fai benissimo ad usare Cinemagraph.

Costruire e pianificare una Content strategy basata sulle immagini in movimento vi consentirà di creare al meglio i vostri post e di comunicare in maniera efficace la voce e l’immagine del vostro brand.

Considera che tutto sta diventando più visual, questo tipo di minivideo è davvero al passo con i tempi.

E’ tutto molto veloce e c’è bisogno di rincorrersi, ma data la dinamicità e la staticità che risulta una volta bloccata l’immagine, sei tu, tu puoi fare la regia.

Nel 2018 siamo un pò tutti regia di noi stessi.

Vogliamo avere il controllo sulle nostre vite e la vita è fatta di immagini, immagini in movimento che si rincorrono.

Non credo cinemagraph sia una moda del momento. Credo che sia la novità, l’emergere di qualcosa di giovane ma allo stesso tempo qualcosa di riconducibile al primo cinema, paragonabile per bellezza e regia alla fotografia analogica ma strettamente connesso alla brandizzazione dei social e a tutto quello che ne consegue.

Puoi davvero sbizzarrire il tuo ego, lavorare con i social e creare qualcosa di meraviglioso.

Puoi dare vita alle tue immagini, iniziando la tua prima produzione con un video di qualche secondo.

Non ti resta che provarci, realizzando la tua personale sequenza di immagini in movimento!

 

 

 

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